Poliammidi come PA6, PA66, PA12, PA11, PA46 e PA610 presentano talvolta proprietà meccaniche e chimiche significativamente diverse. PA66 e PA46 sono caratterizzate da elevata resistenza alla trazione e rigidità, mentre PA12 e PA11 sono più flessibili e leggere. Anche i punti di fusione variano notevolmente: PA46 è in cima alla lista a poco meno di 300 °C, mentre PA12 e PA11 fondono a circa 175-185 °C. PA6 e PA66 assorbono una quantità relativamente elevata di umidità, il che può limitare la stabilità dimensionale in ambienti umidi.
PA12 e PA11 sono particolarmente resistenti agli agenti chimici, ideali per applicazioni con contatto prolungato con i fluidi, come nel settore automobilistico o del packaging. PA610 offre un buon equilibrio tra resistenza chimica e lavorabilità. PA46 offre un'elevata resistenza termica, ma è più difficile da lavorare. PA11, di origine biologica e resistente all'umidità, è particolarmente sostenibile.
Ciò si traduce in chiari campi di applicazione, almeno in base alle proprietà: PA6 e PA66 sono adatti in teoria per componenti meccanici sottoposti a sollecitazioni meccaniche, ma sono di gran lunga i più comunemente utilizzati in tutto il settore grazie alla loro economicità e facilità di produzione. PA12 e PA11 sono ideali per tubi flessibili e imballaggi. PA46 viene utilizzato in componenti di precisione resistenti al calore, mentre PA610 è convincente in applicazioni strutturali come elettrodomestici o tecnologia agricola. In definitiva, naturalmente, la scelta della poliammide rimane molto individuale ed è legata in particolare a requisiti, prezzo e disponibilità.